Anoressia e Stimolazione Magnetica Transcranica

Recentemente è stata divulgata sui giornali e sul web una notizia dei buoni risultati di uno studio del King’s College di Londra circa l’utilizzo di una tecnica per ridurre i sintomi dell’anoressia, chiamata Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS).

Nella Stimolazione Magnetica Transcranica viene applicato un particolare strumento sul cranio che genera dei campi magnetici capaci di attivare l’area della corteccia cerebrale sottostante, è una tecnica che ha già dimostrato efficacia terapeutica in alcune patologie psichiatriche quali ad esempio la depressione.

Per quanto riguarda l’anoressia, alcuni studi suggeriscono che potrebbe essere efficace, come quello citato del King’s College, sono ancora però dati da confermare in studi più grandi, con un campione più ampio e con valutazioni più approfondite, ad esempio circa la durata dell’effetto di riduzione dei sintomi. Non esistono ancora protocolli di utilizzo della Stimolazione Magnetica Transcranica come terapia dell’anoressia nella pratica quotidiana.

Anche qualora i risultati di studi come quello effettuato presso il King’s College fossero confermati, la Stimolazione Magnetica Transcranica potrebbe essere utilizzata non come unica terapia dell’anoressia, ma come terapia da affiancare ad altre terapia attualmente utilizzate, come la psicoterapia, al fine di aumentarne le percentuali di successo.

A cura di Giandomenico Schiena

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