L’Igienista dentale in una realtà multidisciplinare per il trattamento dei pazienti con disturbi del comportamento alimentare

 

I disturbi del comportamento alimentare rappresentano uno dei problemi di salute più comuni nei giovani, nel nostro Paese come in tutti i Paesi occidentali.

Sin dal 1930, queste patologie sono state riconosciute come malattie di rilevanza odontoiatrica. Numerosi sono gli studi che hanno confermato l’intensa correlazione tra disordini del comportamento alimentare e danni al cavo orale (Roberts e Li -1987, Milosevic e Slade1989, Spigset-1991, Robb et al- 1995). In quest’ottica la prevenzione oro dentale è di primaria importanza sia in una fase di intercettazione precoce della malattia, sia nella gestione a medio e lungo termine delle lesioni ai tessuti orali la cui comparsa è connessa al disturbo alimentare stesso.

Lo scopo principale di questo lavoro è l’inserimento della figura professionale dell’igienista dentale nel team multidisciplinare per il trattamento dei pazienti affetti da disordini del comportamento alimentare. Particolare attenzione è stata rivolta sulla rilevazione dell’influenza esercitata dall’igienista dentale su questi soggetti, tramite l’attuazione di un nuovo approccio psicopedagogico incentrato sulla focalizzazione degli effetti della nutrizione e dell’ideale di bellezza sulla salute orale e sul sorriso. In aggiunta è stata analizzata l’associazione tra condizione orale e tipologia di DCA ed è stata messa in correlazione l’igiene orale con parametri psicologici specifici (umore- autostima).

Dei 30 pazienti selezionati inizialmente, 12 hanno avuto l’opportunità di completare il protocollo operativo ideato strutturato in quattro fasi:

Fase anamnestico- preparatoria durante la quale sono stati rilevati i parametri clinici, l’indice di igiene orale e sono stati istruiti e motivati i pazienti.

Fase di trattamento di igiene orale professionale.

Fase di rivalutazione dei parametri clinici indagati nel corso della quale sono state impartite le istruzioni di igiene alimentare.

A distanza di 2 mesi dalla visita iniziale i partecipanti sono stati inseriti in un follow up per la valutazione clinica orale e la valutazione psicologica.

In merito i parametri clinici indagati tutti i pazienti presentano elevati valori di placca e infiammazione. In particolare si è osservato un andamento crescente di questi indici in rapporto alla tipologia di DCA ed i pazienti con BN e NAS mostrano valori maggiori. In tutti i pazienti (eccetto uno) si è riscontrata erosione dentale di grado moderato/severo a livello delle superfici linguali e palatali. Dall’indice di igiene orale ideato l’igiene orale rilevata risulta appena sufficiente, leggermente migliore nei pazienti anoressici e bulimici.

Il risvolto psicologico esprime il mantenimento e/o il miglioramento dell’umore e dell’autostima e specificatamente il 56% dei pazienti associa il miglioramento della propria condizione psico/fisica anche alla migliore igiene orale.

Nel 57% degli anoressici e dei bulimici si riscontra anche un migliore stato nutrizionale ed il 50% dei partecipanti che ricorrevano al vomito autoindotto dichiarano l’importanza scaturita dall’informazione preventiva per la riduzione e/o l’eliminazione di tale comportamento compensatorio.

L’igienista dentale nell’equipe per il trattamento dei soggetti affetti da DCA svolge sia un ruolo clinico rivolto sui tre fronti della prevenzione che un ruolo psicopedagogico che oltre alla motivazione legata ad un’assidua igiene orale domiciliare è in grado di aumentare la consapevolezza della relazione tra nutrizione- salute e bellezza del sorriso.

La figura dell’igienista dentale è di fondamentale importanza sia nella fase di intercettazione precoce che nel trattamento dei pazienti affetti da disturbi dell’alimentazione ed il suo ruolo psicopedagogico supporta il lavoro svolto dagli alti membri dell’equipe per il trattamento e la cura dei DCA.

DOTT. PAOLO REINA

BIBLIOGRAFIA

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