Concettualizzazione di casi clinici di pazienti DCA: il modello sistemico relazionale

Nutrimente Onlus è grata di proporre la seconda delle quattro giornate di formazione specialistica sulla terapia nei Disturbi Alimentari con Azienda Ospedaliera  Santi Paolo e Carlo e SITCC Lombardia. 

L’incontro si terrà il 27 maggio presso l’ASST Santi Paolo e Carlo in via Antonio di Rudinì 8. Il modello di terapia affrontato sarà quella sistemico relazionale.

La terapia sistemica si focalizza sul complesso sistema di relazioni familiari nel quale l’adolescente è inserito. La diagnosi delle relazioni che intercorrono tra i familiari risulta fondamentale per poter leggere il sintomo , che non viene considerato come un problema del singolo individuo, ma come una disfunzione del sistema familiare. L’osservazione delle dinamiche relazionali nel sistema familiare è di fondamentale importanza per poter intervenire e modificare quei modelli disfunzionali all’interno del contesto in cui il disagio del paziente si è manifestato, rafforzando nello stesso tempo quelle che sono le risorse spesso non espresse della famiglia. Il coinvolgimento del nucleo familiare dei pazienti con disturbo del comportamento alimentare e l’intervento sulle dinamiche relazionali sono di fondamentale importanza per il cambiamento e la guarigione del paziente stesso.

Questo secondo incontro sarà condotto dalla dott.ssa Serena Mancioppi, psicoterapeuta sistemica, insieme a Dott.ssa Bertelli presidente di Nutrimente Onlus. A seguire verrà presentato un caso clinico dalla dott.ssa Eva Cislaghi, dalla dott.ssa Simona Anselmetti e dalla dott.ssa Gloria Faraci.

INFO:

I posti sono limitati, si possono iscrivere gratuitamente fino ad un massimo di 90 persone.

L’evento è aperto a psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, dietisti,  infermieri e medici.

Sarà possibile richiedere gli ECM.

Per registrarsi bisogna mandare una email a: nutrimente.ass@gmail.com

Ringraziamo la dott.ssa Sara Rossi per il lavoro svolto per la realizzazione di questi incontri.

 

 

 

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One thought on “Concettualizzazione di casi clinici di pazienti DCA: il modello sistemico relazionale

  1. Bea says:

    Il programma per la prevenzione e la diagnosi del DCA offre un approfondimento nel sostenere il grande carico emotivo che questo disturbo comporta.
    Grazie alle Dottoresse per il loro impegno.
    Continuerò a seguirvi, a presto 🙂

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